Malfatti di piselli freschi alla menta con olio aromatico, arancia e pinoli

I malfatti sono un piatto povero, tipico di molte cucine regionali contadine (si trovano in Lombardia così come in Toscana). Di solito sono fatti con spinaci o erbe di campo; io stavolta ho preferito i piselli, freschi e di stagione.

malfatti di piselli

Sorta di gnocchi irregolari, non contengono però nemmeno una patata. L’impasto per me deve essere soffice, quindi ci va veramente poca semola (o anche pane grattugiato, per un risultato più rustico). Meno farina si mette, più il malfatto è morbido (detesto gli gnocchi-gnucchi… :D)

Comunque, una variazione sul tema più che lecita, vista la stagione: i piselli sono teneri, con la buccia fine, e hanno un bellissimo colore verde brillante. Si possono anche mischiare piselli e fave e giocare con gli aromi. In questo caso, meta fresca colta appena prima di usarla così come del mirto, anche questo autoprodotto 🙂

malfatti di piselli

Ingredienti:

Per i malfatti:

  • Piselli freschi, 300 g. (già sgranati)
  • Ricotta di mucca, 90 g.
  • 2 cucchiai di uovo battuto
  • Parmigiano grattugiato, 2 cucchiai
  • Sale, noce moscata
  • Due foglie di menta fresca
  • Semola rimacinata, 40 g. ca.

Per il condimento:

  • Olio extrvergine di oliva, 4 cucchiai
  • Aglio, 1/2 spicchio
  • Un rametto di mirto
  • Un pizzico di menta secca
  • Peperoncino a piacere
  • Scorza d’arancia
  • Pinoli tostati

Per 2/3 porzioni


Sciacquare e lessare i piselli in acqua bollente per ca. 10 min. Scolarli e lasciarli intiepidire su un canovaccio, in modo da assorbire l’acqua il più possibile.

Ridurli in purea con un mixer, quindi trasferire la purea in una ciotola ed aggiungere la ricotta, la menta tritata finemente, il Parmigiano, l’uovo, sale e noce moscata. Mescolare bene,  quindi unire la semola – bisogna ottenere un composto morbido ed omogeneo.

Porre una pentola d’acqua sul fuoco; intanto, intiepidire l’olio in un pentolino. A fuoco spento, unire l’aglio e le spezie e lasciare in infusione ben chiuso.

Quando l’acqua bolle, salare e formare con l’aiuto di due cucchiaini i malfatti, da buttare man mano nella pentola. Quando salgono a galla, lasciar cuocere per un minuto, quindi scolare e disporre in una teglia da portata o piatti singoli.

Condire con l’olio aromatico e finire con scorza d’arancia e pinoli tostati.

malfatti di piselli

Tips&Tricks

  • Ho già detto diverse volte che io preferisco la semola per qualsiasi tipo di pasta fresca, gnocchi compresi. Non mi piace per nulla la consistenza della farina bianca, che è più… gommosa e ha meno sapore della semola. Usando la semola, però, varia  il tempo di cottura: gli gnocchi non vanno tirati fuori subito appena vengono a galla, ma hanno bisogno di cuocere un pochino
  • Per qualsiasi ripieno, meglio non prendere la ricotta confezionata in vaschetta: è troppo acquosa. Decisamente meglio quella fresca da prendere al banco a peso: è più compatta ed asciutta.

malfatti di piselli

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