Cappelletti da brodo, ricetta-base

Mi han detto che faccio piatti “costosi”, che scelgo ingredienti “difficili”, che non amo la “tradizione” (beh, questo è vero…!). Ecco allora una ricetta che più tradizionale non si può, a costo bassissimo e con ingredienti che ormai si trovano anche nelle isole del Pacifico: la ricetta dei cappelletti da fare in brodo (che sia…

Gnocchi ripieni di Zincarlin con luganiga e pere alla cannella

Gli gnocchi di patate, per me, sono un piatto profondamente legato al mio territorio: le montagne intorno al lago, la Brianza, certi profumi e sapori che si conoscono a volte solo nel raggio di qualche chilometro, e solo se ci sei nato. Lo Zincarlin temo non avrà mai la rinomanza della mozzarella di bufala, purtroppo…

Granita di caffé alla cannella e Brioscia al cappuccino

Lo so, lo so, sono lombarda, anzi prealpina, ma cosa volete che mangi d’estate per colazione? la miascia col vino rosso?… no, no e no. Approfitto della Giornata Nazionale della Granita per proporre la mia colazione preferita: granita e brioscia. Un classico che più classico non si può!

La Pizza!

Se non fosse stato per la sfida nr 58 dell’MTChallenge, non mi sarei mai nemmeno sognata di postare la pizza nel blog. Perchè tutti la mangiano, tutti dicono di saperla fare, ma poi… …Poi arriva Antonietta, vincitrice della precendente sfida, con un post bellissimo (che contiene informazioni preziose non solo per la pizza), e mi…

Il danubio

Curiosando in rete, si trovano molte informazioni su questo lievitato tipico della tradizione Partenopea; quasi tutte implicano la figura del mitico pasticcere Scaturchio, e di una moglie asburgica alla quale, in omaggio, parrebbe risalire il nome “Danubio” dato a questa briosciona soffice e ripiena, che portava all’origine l’impronunciabile nome di Buchteln. Comunque sia andata, resta a noi la delizia assoluta di questo lievitato soffice, colorato, saporito, che si mangia a “pizzichi” in compagnia e in memoria di una signora salisburghese con un marito latino molto innamorato.