Risotto al cavolfiore, crema di mandorle e carvi

In questa stagione che alterna afa estiva a piogge tropicali (mentre il calendario sostiene che sia autunno), un risotto è sempre la soluzione migliore 😉

Anche perché in questo momento, in cui faccio fatica persino a stare in piedi (maledette maledette articolazioni… scassate da troppo sport e da un uso ormai 50ennale) devo fare i conti con queste nuove limitazioni, almeno in attesa di capire se si riuscirà a tamponare il processo degenerativo o meno.

Ma sto divagando: tutto era per dire, comunque, che il mood di questo periodo non è di certo festoso, insomma. Ad ogni buon conto, mangiare bisogna mangiare. E io, quando l’ispirazione generica latita causa forza maggiore, guardo i miei sacchetti di riso, anzi di RISI e mi lascio guidare dall’istinto – e dall’appetito, che è sempre un ottimo consigliere nel mio caso.

Questo risotto è delicato, mischia la dolcezza del cavolfiore e della mandorla con la nota pungente e fresca del carvi – spezia, detta anche “cumino dei prati”, che a me piace particolarmente.

Inoltre, non ha solo un aroma delizioso, ma aiuta anche la digeribilità di alcuni cibi, in particolare proprio crucifere e brassicacee.

Ingredienti:

  • Riso Arborio (io Biologico Vignola): 150 g.
  • Mandorle pelate: 25 g.
  • Brodo vegetale: 600 ml ca
  • Carvi (cumino dei prati): 1 cucchiaino
  • Burro: q.b.
  • Vino bianco secco
  • Uno scalogno
  • Cavolfiore: 3-4 cimette grandi

Per 2 porzioni


Sbianchire le cimette del cavolfiore per pochi minuti in acqua bollente. Tostare leggermente le mandorle a secco, quindi frullarle ottenendo una crema (occorre usare un buon food processor o un grinder).

Tritare finemente lo scalogno e farlo appassire nel burro. Tostare il riso, bagnare col vino bianco ed aggiungere il cavolfiore fatto a piccoli pezzi. Unire il carvi e cominciare a cuocere aggiungendo man mano il brodo caldo.

Una volta pronto, fuori dal fuoco mantecare il riso con la crema di mandorle e una noce di burro.

Tips&Tricks

  • Il carvi si trova facilmente in quasi tutti i supermercati ben forniti
  • Per una versione vegan, basta utilizzare olio extravergine (leggero) di olive al posto del burro
Pubblicità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.