Pollo al forno al Martini e uva rosée

Ricetta facilissima del tipo “poca spesa, tanta resa”, e buona da morire è un understatement…

Dunque: l’autunno è arrivato, cosa che deduciamo più dal fatto che la luce comincia a diminuire che dalle temperature (che qui ancora più che piacevoli, un po’ meno l’afa e le zanzare), ma la stagione offre talmente tante cose buone che sarebbe un peccato continuare a mangiare cibo estivo, vero?..

E comunque, un bel pollo dorato al forno è sempre un’ottima scelta. Basta che non sia sempre quello – ma qui non si corre questo rischio!

Ed ecco che ho comprato un bel grappolo di uva rosata senza semi (cosa che non faccio mai: l’uva HA i semi, punto, cosa sono queste mode), tra l’altro ancora molto buona, dolce e aromatica.

Tempo di preparazione: pochi minuti, cottura in forno senza problemi, mentre facciamo altro, ed una cena o pranzo della domenica è servito (ed anche una gloriosa… scarpetta!!).

Ingredienti:

  • Pollo: cosce + sovraccosce
  • Uva rosata (senza semi): un grappolo
  • Martini Bianco: un bicchierino
  • Senape: 1/2 cucchiaino
  • Sale, pepe nero
  • Scalogno: 2 grandini
  • Speck: 40 g.
  • Olio extravergine di oliva
  • Un rametto di timo
  • Qualche foglia di salvia

Per 2 porzioni


Pulire il pollo eliminando il grasso in eccesso, salarlo e peparlo.

Affettare sottilmente gli scalogni e ridurre lo speck a striscioline.

Lavare e sgranare l’uva.

Sciogliere la senape nel Martini.

Sul fondo di una teglia da forno versare un filo d’olio, quindi gli scalogni e lo speck.

Inserire il pollo e distribuire gli acini d’uva, bagnare con la salsina di Matini e senape.

Aggiungere le erbe aromatiche, condire con un filino d’olio e cuocere a 200° per una mezz’ora – 40 min. – ogni tanto spennellare il pollo con il suo fondo, durante la cottura.

Tips&Tricks

  • Potete preparare nello stesso modo anche un pollo intero, meglio diviso a pezzi
  • Si può usare anche normale uva nera o rosata, coi semi – sarà solo un po’ più fastidiosa da mangiare 😉
  • Si può preparare in anticipo; per riscaldarlo passarlo in forno aggiungendo un goccino di acqua o brodo caldo al fondo di cottura
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