Börek di carne mista, noci e berberis

Il rientro dalle vacanze è sempre traumatico: non ho mai capito chi arriva a settembre piena di entusiasmo e traboccante di ottimismo…

Io invece, da quando andavo a scuola (ed ero pure brava, mai fatto fatica), ho sempre vissuto la fine dell’estate come la peggiore delle tragedie possibili. Ho sempre odiato l’autunno, il “rientro”, il tornare alle solite cose, alla routine prima di studio e poi di lavoro. La poca voglia che ho devo concentrarla sul lavoro, e per il resto – il poco tempo che rimane – mi dedico allo sport e naturalmente alla cucina. Ma per un po’ ancora con il mantra che mi porto dietro dall’estate: poca spesa, tanta resa, insomma.

Perciò vi metto lì una ricetta ispirata ad un grande classico della cucina “di strada”: il börek, un rotolo di pasta phyllo (o yufta, in turco) che avvolge un delizioso ripieno di carne (ma anche di formaggio o verdure). Le sue origine turche / ottomane non prevederebbero l’uso di carne di maiale, ma in verità questo assunto non è nemmeno del tutto corretto: vale senz’altro per le regioni islamiche, dove questo piatto non contiene mai maiale; diverso è quello preparato ad esempio in Serbia, paese cristiano.

Ma come sempre, non amando io particolarmente la “tradizione” in se stessa (di nessuna parte del mondo…) ne ho fatto una versione mia, prendendo a mani basse ispirazione dal mediterraneo, dai balcani, dai profumi del Medio Oriente.

In ogni modo, questa chiocciola di dorata pasta farcita è buonissima. Solitamente, viene preparata con meno ripieno, più sottile. Io, come sempre, amo le cose che sanno affermare se stesse: guai ad essere troppo trattenuti (in cucina, come nella vita… )

Se volete, potete realizzare delle mono-porzioni arrotolando due fogli sovrapposti alla volta: saranno perfette per gli ultimi pranzetti sul balcone prima della brutta stagione…

Ingredienti:

  • Carne macinata mista (agnello, maiale, manzo): 400 g.
  • Una cipolla rossa piccola
  • Uno spicchio di aglio
  • Spezie: paprika dolce, cumino, coriandolo, sommacco, menta secca (un cucchiaio di ognuna)
  • Olio di oliva
  • Pomodori maturi: 2 (oppure 1/2 bicchiere di passata)
  • Melassa di fichi: 1 cucchiaio
  • Berberis: 3 cucchiai (40 g ca)
  • Noci: 40 g.
  • Una tazza di erbe fresche tritate: prezzemolo, menta, finocchietto
  • Sale, pepe nero
  • Pasta pyillo (se volete farla in casa, come me, ecco come: QUI)
  • Qualche cucchiaio di yogurt bianco

Affettare sottilmente la cipolla e tritare l’aglio. Far appassire il trito in una larga padella con un filo d’olio; unire quindi la carne e farla rosolare. Aggiungere le spezie e far andare qualche minuto.

Aggiungere anche la melassa di fichi, le noci tritate grossolanamente, il berberis e in ultimo la passata (oppure, i pomodori maturi grattugiati con una grattugia a fori larghi).

Aggiustare di sale e pepe, abbassare la fiamma al minimo e far cuocere per almeno mezz’ora. Il fondo di cottura deve asciugarsi bene.

A fuoco spento unire le erbe fresche tritate. Lasciar raffreddare bene.

Dividere la pasta phyillo in 6 parti, quindi stenderle sottilissime (oppure usare 6 fogli di phyllo pronta). Spennellare il primo foglio con un po’ di yogurt misto a olio, sovrapporre un altro foglio, Dividere il ripieno in tre parti e sistemarne una lungo il bordo lungo della pasta. Arrotolare a chiocciola e sistemare nella teglia scelta per la cottura.

Ripetere la procedura con i restanti 4 fogli; farcire ed arrotolare anche questi, proseguendo la “chiocciola” già formata.

Spennellare la superficie del borek con la stessa mistura di yogurt e olio (eventualmente cospargere con semini di nigella e/o sesamo se graditi) ed infornare a 180° per 35-40 min, o fino a che la superficie sia bella dorata.

Servire a temp. ambiente o tiepido.

Tips&Tricks

  • Non amando io particolarmente la carne di agnello, ne ho messa meno in percentuale. Ma voi regolatevi secondo il vostro gusto
  • La melassa di fichi la prendo in Grecia, ma si può trovare facilmente online (così anche il berberis)
  • Le spezie sono assolutamente mandatorie. Ci vogliono, tutte.
  • Servo il Börek con tzatziki e una bella insalata di pomodori, cetrioli e cipolle
  • Può essere conservato benissimo in frigo, ben chiuso in un contenitore ermetico, fino al giorno dopo. Basterà scaldarlo per una 15ina di minuti in forno (no microonde o vi ritrovate una gomma al posto della phyllo)
  • Il borek può essere congelato da crudo e cotto direttamente dal freezer al forno.

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