Mezza sfoglia home made con susine rosse, fiori di lavanda e mandorle

Non ce la facevo più, dovevo SFOGLIARE!! 😄😄

Il caldo è ancora molto pesante (la siccità sta diventando un problema molto preoccupante che qualche pioggerella scarsa non ha certo mitigato) e io ancora non me la sento di mettere in pista i miei lievitati. Caldo umido e brioche no vanno molto d’accordo…

Allora, ho preparato dei dolci con la mia amata “mezza sfoglia”: mezza perché si usa la metà del burro della sfoglia classica, ottenendo una pasta perfetta per dolci anche più ricchi (ad es. se volete farcirla con creme o per la millefoglie).

La sfogliatura ̬ perfetta: nonostante il clima tropicale, il burro (che deve essere Рlo ripeto ancora РNON quello italiano classico, ma uno bavarese o danese) non ha perso nemmeno una goccia in cottura a tutto vantaggio degli strati che si sono alzati come le gonnelle di Marylin sulla griglia della metro.

L’ideale sarebbe mangiarli appena fatti; io però li ho preparati la sera per la mattina e devo dire che si sono mantenuti comunque benissimo, perdendo solo un po’ della loro croccantezza esplosiva.

Io per farcire i miei dolcetti ho usato la mia marmellata di prugne rosse e lavanda; voi usate quella che vi piace di più. Anche la frutta potete variarla a piacere. Saranno sempre squisiti … e no: la pasta sfoglia pronta non è proprio la stessa cosa…

Ingredienti:

  • Farina 00: 140 g.
  • Acqua: ca 80 ml
  • Sale: 2 g scarsi
  • Burro (di panna centrifugata) per sfogliare: 70 g.
  • Susine rosse: 3-4
  • Marmellata di prugne rosse e lavanda home made: 4 cucchiaini
  • Mandorle a scaglie
  • Un goccino di panna
  • Zucchero semolato

Per 4 dolcetti grandini


Setacciare la farina col sale in una terrina, aggiungere l’acqua ed impastare bene. L’impasto dovrà essere liscio e non appiccicoso, Avvolgerlo nella pellicola e metterlo in frigo.

Infarinare il burro. Con l’aiuto di un foglio di carta forno e un mattarello, premerlo dapprima per appiattirlo, quindi, avvolgendolo nella carta come in una busta, ridurlo in un rettangolo alto ca 3-4 mm. Passare in frigo anche questo.

Dopo almeno un’ora, riprendere panetto e pastello. Stendere il primo in forma di rettangolo di dimensioni doppie rispetto a quelle del burro. Posizionare il panetto di burro prearato nel mezzo, ripiegare i lembi di pasta al di sopra e sigillarli bene, chiudendo perfettamente il burro all’interno.

Con un movimento esclusivamente dal basso verso l’alto stendere l’impasto ad uno spessore di ca 4 mm, quindi fare il primo giro giro a 3: dividendo idealmente l’impasto steso in tre, piegare la parte superiore verso il basso e il lembo inferiore al di sopra, come piegando un tovagliolo.

Avvolgere tutto di nuovo nella pellicola e tenere in frigo almeno mezz’ora (un’ora con questo caldo oppure 12′ in freezer).

Dopo il riposo al freddo, procedere con un giro a 4: tenendo la parte a libro sempre sulla destra, stendere di nuovo l’impasto, quindi ripiegare il lembo superiore verso il centro, ed ugualmente quello inferiore, in modo che combacino nel mezzo. Piegare ancora le due parti una sull’altra.

Altro riposo al freddo, come prima, e ripetere il giro a 3 seguito da quello a 4.

Intanto che l’impasto fa il suo ultimo riposo, affettare le susine e tenerle da parte.

Riprendere l’impasto per l’ultima volta e stenderlo, questa volta agendo in tutte le direzioni. Fermarsi quando si ottiene uno spessore di ca 3-4 mm.

Accendere il forno a 200°.

Tagliare l’impasto in 4 rettangoli. Su ognuno spalmare un cucchiaino di marmellata, quindi posizionare le fettine di susina. Spennellare i bordi con un goccino di panna, spolverizzare con poco zucchero semolato e decorare con le mandorle a lamelle.

Infornare a forno caldo per ca 20′; quindi abbassare a 180° e far cuocere ancora per 5′.

Far raffreddare i dolci su una griglia.

Tips&Tricks

  • La pasta sfoglia si conserva in freezer, ben avvolta nella carta forno e poi sigillata in un sacchetto gelo, fino a 4 mesi: conservatela a forma di panetto, sarà più semplice da stendere
  • Potete farcire i dolci anche con mele e crema ad esempio, o con le pesche, frutti di bosco…
  • La sfoglia è neutra: va benissimo anche per preparazioni salate!

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