Insalata di lenticchie, verdure arrostite ed erbe fresche con tahini, sommacco e limone (e pita home made)

Una serata caldissima che arriva all’improvviso dopo una settimana di piumini e scarpe antipioggia e ti viene subito voglia di pita e feta.

Ma è solo un pretesto, stavolta: per una insalata fusion che di più non si può eppure tutta mediterranea. Non è la nostra sponda, ma quella che ci ricorda un po’ Ottolenghi, un po’ la Grecia più lontana, un po’ il Medio Oriente. E va benissimo così: in cucina – come nella vita – mai fermarsi a quello che cucinavano le nonne, mai pensare che “come a casa da nessuna parte”. Aprire la mente, prima della bocca 😜

In ogni modo: faceva caldo caldissimo, e io comunque ho impastato la pita. Perché è buonissima, così morbida che è la “tasca” ideale per accogliere mille tesori (dal gyros alle insalate, quali che siano). Io la amo pucciata nello tzatziki e nel hummus (in quel caso, magari la si fa un po’ più spessa e la si chiama laffa…)

Ingredienti:

Per l’insalata:

  • Lenticchie: 200 g.
  • Una foglia di alloro
  • Carota e cipolla
  • Cipollotti freschi: un mazzo
  • Carote: 2-3
  • Pomodorini: 200 g.
  • Un rametto di santoreggia
  • Olio extravergine di oliva
  • Spezie: carvi e coriandolo macinato (1/2 cucchiaino di ognuna)
  • Un ciuffetto di foglie di coriandolo
  • Un mazzetto di prezzemolo o cerfoglio
  • 2-3 rametti di estragone
  • Un rametto di menta
  • Tahini: 1 bel cucchiaio
  • Succo e scorza di mezzo limone bio
  • Sale, pepe nero
  • Sommacco: 1 cucchiaino da caffè
  • Feta greca (o Manouri)

Per 2 pite grandine:

  • Farina 0: 120 g.
  • Semola di grano duro rimacinata: 30 g.
  • Acqua: 100 ml
  • Un cucchiaio di olio extravergine
  • Sale: 3 g. scarsi
  • Lievito di birra fresco: una briciola ( 0,5 g.)
  • Zucchero: 1/2 cucchiaino
  • Altro olio per spennellare

Per 2-4 porzioni


Per l’insalata: ammollare le lenticchie per una mezz’ora, quindi sciacquarle e scolarle.

Coprirle a filo con acqua fredda, aggiungere la foglia di alloro, uno spicchio di cipolla e una piccola carota, un pizzico di sale e di pepe e lessarle fino a che siano tenere ma non sfatte. Scolarle, togliere carota, cipolla e alloro e farle intiepidire.

Nel frattempo, mondare i cipollotti e le carote a bastoncini. Accomodare le verdure in una teglia da forno, condire con olio, carvi, coriandolo e la santoreggia. Salare leggermente ed arrostire in forno ventilato a 200° per una 20ina di minuti.

Tagliare i pomodorini a metà. Versare le lenticchie in una insalatiera. Sistemarci sopra le verdure arrostite, i pomodori e la feta sbriciolata.

A parte, tritare grossolanamente le erbe e distribuirle sull’insalata. Condire con un filo d’olio.

In una ciotolina emulsionare il tahini con il succo di limone, un pizzico di sale e il sommacco e condire l’insalata.

Per le pite: setacciare le farine in una ciotola. Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida con lo zucchero e versare il tutto nella farina. Unire l’olio e cominciare ad impastare. Per ultimo unire il sale. Lavorare bene l’impasto (che sarà molto idratato, quindi leggermente appiccicoso). Farlo a palla e riporlo in una ciotola unta e ben sigillata a lievitare. Quando sarà raddoppiato, dividerlo in due parti, pirlarle e lasciarle riposare sul piano di lavoro, ben coperte con un canovaccio.

Scaldare una padella leggermente unta di olio (preferibilmente di ghisa e munita di coperchio, meglio se in vetro così potete tenere d’occhio la cottura).

Stendere una pita con le mani, formando un cerchio di ca 20 cm di diametro. Metterla in pentola e chiudere il coperchio: per restare morbida, la pita ha bisogno di un po’ di vapore. Lasciar cuocere a fuoco medio fino a che il fondo sia dorato. Spennellarla con un goccio d’olio e girarla. Coprire di nuovo col coperchio e finire di cuocere. Stendere l’altra pita mentre la prima è in cottura.

Riporre le pite calde in un piatto o tagliere foderato con alluminio leggermente unto di olio e tenerle coperte con un canovaccio.

Servire l’insalata ben condita con il pane pita caldo.

Tips&Tricks

  • A piacere le pite possono essere “condite” con un po’ di origano
  • Le lenticchie si possono lessare in pentola a pressione: 15′ e sono pronte. Preparatele un po’ in anticipo perché devono scolare bene
  • Non usate il mattarello per tirare le pite: rimarrebbero più secche perché così facendo si eliminano le bolle di gas
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