Triangoli di brioche agli albumi con crema e gocce di cioccolato

Una soffice brioche agli albumi, molto leggera e poco “burrosa”, ripiena di crema pasticcera e pepite di ciocco fondente.

Delicati e dal profumo di vaniglia, questi “triangoli” di brioche, gustati tiepidi appena usciti dal forno, sono preparati con un semplice impasto brioche che, invece dell’uovo intero, prevede solo l’albume. Qualche semino di vaniglia (o qualche goccia di estratto naturale) e tutta la casa sarà pervasa da un dolce aroma che vi preparerà ad un’ottima colazione (escluso per me che mi devo alzare all’alba per farle cuocere!! 😁)

Ingredienti:

Per le brioche:

  • Farina manitoba: 200 g.
  • Farina 00: 75 g.
  • Malto: 2 g.
  • Albumi: 2 grandi (ca 60 ml)
  • Latte: 120 ml ca
  • Burro: 45 g.
  • Zucchero: 50 g.
  • Lievito di birra fresco: 5 g. scarsi
  • Sale: un pizzico
  • Estratto naturale di vaniglia: qualche goccia

Per la crema:

  • Latte: 275 ml
  • Tuorli: 2 (di uova grandi)
  • Maizena: 25-30 g.
  • Zucchero: 40 g.
  • Un pezzetto di buccia di limone bio
  • Vaniglia naturale
  • Gocce di cioccolato fondente

Per 8 pz


Miscelare le farine. Prelevarne 50 g. e mescolarli con 50 ml di latte tiepido dal totale, il lievito e un pizzico di zucchero. Quando il poolish sarà bello gonfio e leggermente collassato nel centro, sarà pronto da usare.

A questo punto riunire nella ciotola dell’impastatrice (ma si può fare tranquillamente anche a mano) le farine, malto zucchero gli albumi leggermente sbattuti, il resto del latte e il poolish. Avviare la macchina e far amalgamare bene l’impasto. Aggiungere quindi il burro morbido con la vaniglia, poco per volta, e infine il sale. Lavorare fino a quando l’impasto sarà liscio ed elastico, trasferirlo in una ciotola leggermente unta di burro e lasciar partire la lievitazione (un paio d’ore per me, qui le temperature sono ancora basse). Trasferire quindi la ciotola ben chiusa in frigo fino al giorno dopo.

Intanto preparare la crema: scaldare il latte con la buccia di limone e la vaniglia. A parte mescolare i tuorli con lo zucchero. Aggiungere poi la maizena e un po’ del latte caldo. Mescolare con una frusta avendo cura di non formare grumi, quindi versare il composto nella casseruola con il restante latte e far cuocere su fiamma bassa, sempre mescolando, fino a che la crema “tira” ma non è ancora molto compatta: abbiamo bisogno di una crema morbida, se fosse troppo soda seccherebbe in cottura.

Versare la crema in una ciotola, coprire con pellicola a contatto e mettere in frigo fino al momento di usarla.

Il giorno seguente riprendere l’impasto e dividerlo in 8 parti. Formare delle palline e lasciarle riposare sul piano di lavoro, coperte, per una 20ina di minuti.

Ricavare da ogni pallina un cerchio. Dividerlo idealmente in quarti; farcire un quarto con la crema e le gocce di cioccolato. Tagliare il lembo superiore e ripiegarlo sopra al ripieno, in modo da sigillarlo bene. Nei quadranti laterali praticare 4 tagli ed incrociare le striscioline di pasta sopra la parte inferiore formando una griglia.

Porre le brioche a lievitare sulla placca del forno, tenendole sempre coperte (sotto un canovaccio o pellicola.

Spennellarle con poco latte ed infornarle a forno già caldo a 180° per ca 18-20′.

Tips&Tricks

  • Le brioche possono essere congelate appena dopo la formatura. Si tolgono dal freezer la sera prima, si lasciano lievitare tutta notte e al mattino si cuociono per averle belle fragranti a colazione
  • Uso questa crema per farcire anche la “torta della nonna”, ad esempio, o i biscotti ripieni

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.