Pain au café – brioche sfogliate al caffè e cioccolato fondente

Non avevo nessuna voglia di tirare in ballo l’impastatrice, perciò ho fatto quello che mi viene più facile: la pasta croissant…

Sì, ormai la faccio ad occhi chiusi e soprattutto posso impastare una piccola quantità per volta sbrigandomela in poco tempo. Sì, perché i croissant sembrano complicati, in realtà, una volta presa la mano, sono un impasto semplicissimo, che è molto più vicino al pane che alle brioche.

Non so come la pensate voi, ma io, quando mi sento un po’ incerta su quello che mi circonda, riempio le giornate il più possibile (non che faccia fatica eh…), sfruttando ogni momento libero dal lavoro per andare a correre, impastare, fotografare… qualsiasi cosa ma non rimanere ferma sul divano. Sono convinta che, se mi siedo, se abbasso la guardia, le cose pesanti con cui devo fare i conti diventano macigni.

Allora, meglio una bella corsa, due brioche per colazione… le cose da affrontare non si spostano, ma arrivano quando arrivano, e poi si vedrà.

Ingredienti:

  • Farina manitoba: 100 g.
  • Farina 00: 50 g.
  • Acqua: 90 ml circa
  • Lievito di birra fresco: 3 g. scarsi
  • Zucchero: 30 g.
  • Sale: 1 g.
  • Malto diastasico: 1 g.
  • Un cucchiaino di caffè solubile + un cucchiaio di latte
  • Gocce di cioccolato fondente
  • Burro per sfogliare (io bavarese): 75 g.

Per 4-5 pz


In una ciotola miscelare le farine col malto e lo zucchero.

Sciogliere il caffè nel latte tiepido e lasciarlo riposare una mezz’ora.

Intiepidire l’acqua e scioglierci il lievito con un pizzico di zucchero. Fare un buco nel mezzo della farina e versarci il lievito. Cominciare ad impastare, unendo anche il caffè sciolto nel latte. Per ultimo aggiungere il sale. Fare l’impasto a palla e metterlo a lievitare in una ciotola leggermente unta di burro e ben chiusa. Quando sarà quasi al raddoppio, mettere in frigo per qualche ora o tutta la notte.

Per il panetto, infarinare il burro ed infilarlo in un foglio di carta forno (oppure in un sacchetto gelo piccolo) piegato a busta. Batterlo delicatamente con in mattarello fino ad ottenere un rettangolo spesso ca. 3 mm. Riporlo in frigo ben chiuso.

Il mattino successivo estrarre pastello e panetto dal frigo. Stendere il pastello in un rettangolo lungo circa il doppio del panetto; porre nel centro il burro e ripiegare i lembi di pasta verso il centro sigillando bene.

A questo punto, stendere delicatamente il tutto e ripiegarlo in 4 (questo è il primo giro di pieghe). Mettere il tutto in frigo per almeno mezz’ora. Successivamente, stendere di nuovo l’impasto e piegarlo in 3.

Dopo l’ultimo riposo in frigo, stendere la pasta a forma di rettangolo spesso ca 4 mm. Cospargere la superficie con le gocce di cioccolato, pareggiare bene i bordi e ripiegare in tre, come un fazzoletto.

Con un coltello affilato tagliare a “fette” non troppo larghe (diciamo un paio di cm) e riporle sulla placca del forno, ben coperte, a lievitare.

Una volta arrivati al raddoppio (me meglio anche un po’ di più), spennellare i dolci con un goccino di panna e cuocerli in forno già caldo a 200° per i primi 10 min, quindi altri 10 min a 180°.

Farli poi raffreddare su una gratella e spolverare con zucchero a velo.

Tips&Tricks

  • Come tutti i croissant, sono da mangiare appena fatti, perché perdono croccantezza. Pertanto suggerisco di non farli la sera prima per la colazione o non saranno così perfetti
  • E’ naturalmente possibile congelare i dolci appena formati, riponendoli in scatole adatte al freezer. Poi si tirano fuori la sera, si lasciano lievitare la notte e si procede al mattino con la cottura
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