Pappardelle al ragout di coniglio cbt e ciliegie al Porto

Va bene che in molte zone d’Italia è ancora estate e che magari preferiamo non stare troppo in cucina… ma un signor piatto di pappardelle merita, sempre e comunque, un pochino di sforzo 😉

Che poi tutto ‘sto gran caldo lo avrà fatto appunto altrove, non certo qui. Qui siamo nel centro pluviometrico del mondo, probabilmente, e poi in questa casa i piatti tipici dell’estate (il riso freddo, l’insalata di pasta…) sono banditi con orrore da tutti.

Ma non voglio prendermi più merito di quello che ho: metà del lavoro lo fa la crockpot mentre io vado a passeggiare al lago fintanto che il tempo ancora lo permette!

Quello che ne esce è un ragù bianco di coniglio brasato per 7 ore a bassa temperatura, con aromi vari, vino Porto e una manciata delle splendide ciliegie tardive di Bologna: una varietà dai grossi frutti scuri e morbidi, non eccessivamente zuccherini (perfetti anche per mostarde e chutney).

Due pappardelle (o anche tagliatelle, se le preferite) e la cena è servita.

Ingredienti:

  • Coscia di coniglio: una (oppure due spalle)
  • Ciliegie nere (io varietà tardiva di Bologna): una manciata
  • Cipolla rossa: una metà
  • Aglio: 1 spicchio
  • Olio extravergine di oliva
  • Rosmarino e timo: un rametto di entrambi
  • Alloro: 1 foglia
  • Dragoncello: 2-3 foglie
  • Pepe nero
  • Aceto balsamico DOP: 1 cucchiaio
  • Vino bianco secco: 1/2 bicchiere
  • Porto: un bicchierino
  • Brodo di carne: 1 bicchiere scarso
  • Concentrato do pomodoro: 1 cucchiaino
  • Burro

Per le pappardelle:

  • Semola rimacinata di grano duro: 150 g.
  • Un uovo
  • Aqua q.b.

Per 2 porzioni abbondanti


Sciacquare la coscia o la carne di coniglio e tamponarla con carta da cucina. In una padella imbiondire uno spicchio di aglio schiacciato, aggiungere il rosmarino e far ben dorare il coniglio da tutte le parti. Salare e pepare, toglierlo dalla padella e trasferirlo nella crockpot.

Nella stessa padella aggiungere un dadino di burro, la cipolla affettata finemente e le ciliegie snocciolate e tagliate in quarti (le mie erano molto grosse). Far andare il tutto a fuoco vivace, quindi sfumare con l’aceto balsamico. Una volta evaporato l’alcol, versare tutto nella crockpot.

A questo punto, deglassare il fondo della padella con il vino bianco, far sobbollire e versare anche questo fondo nella crockpot. Aggiungere il brodo, il Porto, le erbe rimaste e il concentrato.

Chiudere con il coperchio e mettere su bassa temperatura.

Cuocere per ca 7 ore, o fino a che la carne si stacca da sola dalle ossa.

Intanto impastare la semola con l’uovo ed un goccino d’acqua ottenendo un impasto molto sodo e per nulla appiccicoso. Tirare la sfoglia non troppo sottile, arrotolarla e tagliare le pappardelle al coltello. Farle asciugare sull’apposita rete.

Sfilacciare la carne di coniglio con le mani o aiutandosi con due forchette: sarà tenerissima.

In una larga padella inserire un dadino di burro. Quando sfrigola, versare il fondo di cottura della crockpot e farlo restringere leggermente, quindi unire anche la carne. Mescolare bene e mantecare le pappardelle lessate al dente.

Finire con un prezzemolo riccio tritato e una macinata di pepe.

Tips&Tricks

  • Questa varietà di ciliegie si trova a fine estate, sono ancora molto gustose ma meno dolci secondo me. Quindi perfette per piatti salati e selvaggina
  • Se siete in molti a tavola, potete ovviamente utilizzare un coniglio intero

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