Fish Pie di lago alla birra bianca

Ho già avuto occasione di dire che ho una vera passione per pasticci, terrine, pie… insomma, per quelle leccornie che racchiudono saporiti ripieni in gusci di pasta croccante.

Nel blog ne trovate di carne, formaggi, verdure … mancava da proporvi una versione che prevedesse uno dei miei ingredienti “totem”: il pesce di lago. Nel blog trovate decine di ricette a base di lavarello, storione, agone, trota… Del resto, vivo circondata da acqua dolce (non solo laghi, ma anche fiumi!) e, fin da bambina, sulla nostra tavola il pesce di lago non mancava mai, anche perché lo pescava il nonno. Non è strano, quindi, che di pesce di mare non faccia personalmente un gran uso… 😊

Per questa ricetta – che viene benissimo con pesci d’acqua dolce come lavarello o anche la tinca – vi propongo una semplicissima trota, che credo possiate trovare più o meno ovunque. Serve un bel filetto grossino che provenga da allevamenti controllati o meglio ancora – nel caso di trota bianca – pescata. Io, confesso, non pulisco nessun pesce, chiedo che me lo faccia il pescivendolo o chi me lo fornisce, che su richiesta mi prepara anche filetti etc.

E poi tante erbe e profumi, verdure e… la birra bianca: che con il suo gusto appena speziato è perfetta per alleggerire il gusto leggermente grasso della trota e va benissimo anche come accompagnamento.

Ingredienti

Per la pasta brisée:

  • Farina 00: 100 g.
  • Sale: 1,5 g.
  • Olio di semi di girasole: 30 g.
  • Birra bianca ghiacciata: q.b.

Per il ripieno:

  • Trota salmonata (o iridea o fario): 250 g. (meglio filetto)
  • Una carota
  • Un porro
  • Una patata piccola
  • Un rametto di timo
  • Qualche foglia di dragoncello
  • Un ciuffetto di aneto
  • Birra bianca: 1/2 bicchiere
  • Sale, pepe bianco
  • Panna liquida: 2-3 cucchiai
  • Olio extravergine di oliva

Per 2 stampi mono-porzione oppure uno da 20 cm diametro


Preparare il ripieno: spellare il filetto e verificare che non ci siano più spine.

Mondare le verdure e tagliarle a pezzetti.

In una casseruola scaldare un cucchiaio di olio e far rosolare le verdure. Bagnare con la birra, aggiungere le erbe, sale e pepe. A metà cottura, inserire il pesce tagliato a striscioline o a tocchetti. Portare a cottura (eventualmente aggiungendo altra birra) e, alla fine, unire la panna. Far raffreddare.

Per la brisée, riunire farina, sale e olio in un cutter. Avviarlo e unire la birra a filo, fino ad ottenere un impasto grezzo e non troppo morbido. Dividerlo in due (o più) parti a seconda degli stampi utilizzati.

Sistemare il ripieno negli stampi leggermente imburrati.

Stendere la brisée sottile, per realizzare dei “coperchi” per richiudere gli stampi. Posizionare la pasta sopra il ripieno e rimboccarla intorno al bordo. Punzecchiarla sulla superficie e spennellarla con un goccino di uovo battuto o latte. Con gli sfridi della pasta si possono ricavare decorazioni per rifinire la preparazione.

Infornare in forno caldo a 170° per ca 25′ o fino a che la brisée risulti ben cotta e croccante.

Servire subito.

Tips&Tricks

  • Della qualità della trota o del pesce ho già detto sopra: non utilizzerei pesce congelato, in questo caso, tende ad essere più molle ed acquoso
  • Questa è, come sempre, la mia brisée preferita: la trovate impiegata in diverse ricette qui sul blog, sia salate che dolci, ed è eccezionale: leggera, croccante, riesce sempre e non richiede riposo in frigo
  • La birra bianca: una delle mie tipologie preferite, sia da bere che in cucina; provatela anche in questo Brodetto di Cozze

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