Etnico&Fusion · Pesce · Secondi

Skillet di pesce al cocco fresco e tamarindo

A me piace un sacco cucinare in queste fantastiche padelle “uniche”, buone sul fuoco come in forno, che rendono ogni cibo più saporito – soprattutto perché hai per le mani una sola pentola.

Tuttavia, bisogna onestamente osservare che questi piatti fusion portano sempre con sé una scia di ciotoline, scodelle, taglieri (vari, perché io li cambio per ogni ingrediente che tratto), vasetti di spezie, grattugie e caccavelle che ALMENO poi, per cuocerli, l’ambaradan si risolve fortunatamente in, appunto, una padella unica.

Al netto del mio bisogno di “ottimizzare”, dunque – che mi sono autoimposta, per così dire, dato che non sempre il marito è disponibile come… sguattero per pulire i tegami e tegamini che sparpaglio per tutta la cucina – diciamo che al momento della cottura i fornelli sono … leggeri.

Anche perché, se come me amate il riso pilaf come accompagnamento, potete benissimo preparare il pesce in anticipo – anzi, è più buono! – e cuocere poi il riso prima di sedervi a tavola.

Io ho utilizzato delle belle bistecche di spada fresco; va bene anche il tonno, la palamita, insomma un pesce comunque sodo che non si spappoli in cottura.

Ingredienti:

  • Pesce spada a fette (spesse): 400 g.
  • Lime: succo e scorza
  • Cocco fresco grattugiato: 80 g. ca
  • Zenzero fresco: un pezzetto
  • Spicchi di aglio: 1-2
  • Pomodoro a pezzi (o polpa, se non è stagione): 200 g.
  • Semi di papavero: 1 cucchiaio
  • Polpa di tamarindo: un quadretto (ca 2 cm)
  • Semi di senape: 1/2 cucchiaino
  • Cipolla: 1
  • Foglie di kaffir: 2-3
  • Coriandolo fresco: 2 cucchiai di foglie tritate
  • Curry: 1 cucchiaio
  • Panch phoron: 1/2 cucchiaino
  • Semi di cumino: 1 cucchiaino
  • Olio q.b.

Per 2 porzioni


Per prima cosa, marinare il pesce con il succo di mezzo lime, la scorza grattugiata e poco zenzero tritato per ca mezz’ora, tenendolo in un piatto coperto in frigo.

Mettere a bagno in una tazzina di acqua calda la polpa del tamarindo; quando sarà morbida, passare tutto al passino per ricavare più polpa possibile ed eliminare semi e filamenti.

Versare in un blender cocco, pomodoro, zenzero, aglio e semi di papavero e frullare tutto.

Affettare la cipolla.

Scaldare due cucchiai di olio in una padella, inserire i semi di senape e, quando scoppiettano, anche la cipolla affettata. Quando è ben dorata, unire il curry, il punch phoron e le foglie di kaffir. Cuocere ancora a fuoco vivace per qualche secondo, quindi unire il mix di cocco e pomodoro sempre mescolando. Versare un bicchiere di acqua calda, salare e far sobbollire per 3-4 minuti.

Unire le fette di pesce nella pentola, cercando di non sovrapporle, abbassare la fiamma e cospargere il pesce con i semi di cumino e il coriandolo tritato.

Portare a cottura e servire con foglie di coriandolo, spicchi di lime e riso pilaf.

Tips&Tricks

  • Se usate pesce surgelato, fatelo scongelare bene, quindi tamponatelo bene con carta da cucina prima di marinarlo
  • La polpa di tamarindo si trova facilmente nei negozi etnici o online (io preferisco quella al naturale)

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