La “fine dell’estate” un eufemismo, ormai, per dire che stiamo andando di corsa verso l’autunno. Ma non perdiamoci d’animo: questo, gastronomicamente parlando, è un periodo molto ricco di prelibatezze… 😉
Ho già detto più volte che non c’è NIENTE, per me, di più creativo del risotto.
Conoscendo le tecniche di base (riso parboiled: RAUSS!), la fantasia non ha limiti, se non quelli dell’oggettivo buon gusto. Io (ormai tutti sanno che è il mio piatto preferito) non faccio fatica ad immaginare sempre nuove combinazioni di sapori e di ingredienti – nel blog ci sono +30 ricette di risotto ad oggi!!
Come sempre, ho scelto i prodotti di stagione – i succosi fichi d’India e le triglie che, tra fine estate ed inizio autunno, sono nel loro periodo migliore.
Per bilanciare il tono dolce dei fichi, ho usato la polvere di mango verde: profumatissima spezia indiana dal gusto fresco e leggermente acidulo. Bellissimo nel colori, incredibile al gusto – una goduria…
Ingredienti:
- Riso per risotto (io Gloria Tradizionale Risoinfiore), 150 g.
- Triglie di scoglio, 3 grossette
- Brodo vegetale, 450 ml ca.
- Fichi d’India, 2
- Cipolla rossa dolce, uno spicchio
- Burro
- Vino bianco
- Sale
- Amchoor (polvere di mango verde), 1/2 cucchiaino
- Qualche filo di erba cipollina
Per 2 porzioni
Pulire e sfilettare le triglie e, passando con le dita, togliere tutte le spine con una pinzetta (lavoro lungo, armatevi di pazienza); tenere da parte due filetti con la pelle. Spellare gli altri e tritarli grossolanamente a coltello.
Con attenzione alle spine, pelare i fichi d’india e tagliarli a tocchi. Passarli al passino raccogliendo succo e polpa in una ciotola (rendono, ne viene un bel po’).
Tritare la cipolla (a me piace abbastanza grossa…) e farla appassire nel burro. Tostare il riso, sfumarlo con il vino bianco e bagnare con il brodo caldo. Quando prende il bollore, unire il ragout di triglia e salare leggermente.
Dopo 10′ di cottura, aggiungere succo e polpa dei fichi d’india.
A fine cottura, aggiungere l’amchoor.
Mentre il riso cuoce, friggere i due filetti tenuti da parte, dopo averli leggermente infarinati.
Servire il riso con il filetto di triglia fritta e qualche filo di erba cipollina tagliuzzato.
Tips&Tricks
- Ho preso i fichi d’India dal fruttivendolo (per forza, al nord non crescono spontanei…!): in teoria, già puliti dalle spine. In pratica, qualcuna finisce sempre per infilarsi nelle dita… Quindi: tenere su un paio di guanti usa e getta, maneggiare il frutto usando forchetta e coltello e lavare subito il tagliere dove si è lavorato
- Le triglie: la fine dell’estate è il “loro” momento, la loro carne, magra e pregiata, è ancora più saporita
- L’amchoor è una spezia indiana, composta di polpa di mango verde (acerbo) seccata e polverizzata. Ha un gusto freschissimo, leggermente aspro, perfetto per bilanciare i ricchi curry con latte di cocco o per insaporire pesci e insalate
- Il bellissimo piatto color del mare che vedete qui viene dalla Calcidica, l’ho preso ad Afytos da Kosmein.