Gnocchi ripieni di stracchino, ragout di manzetta brasata a bassa temperatura, menta, cannella

gnocchi ripieni

Ecco qua l’esempio di come, con davvero poca spesa e zero sbatti, si può mettere sulla tavola delle Feste (e mica solo) un piatto delizioso, ricco e godurioso che accontenta tutti.

Gli gnocchi si fanno in un’ora al massimo, tutto compreso; la carne cuoce per conto suo, piano piano, inondando la casa di un profumo delizioso.

Il codone è un taglio di seconda scelta, perché non morbidissimo, ma è molto saporito – va cucinato lentamente, per mooolte ore (io uso la crockpot perché non la devo nemmeno guardare), ma alla fine ripaga con un sugo denso e ricco di sapore come non se mangiano molti.

gnocchi ripieni

Gli gnocchi ripieni sono una delle mie passioni (QUI un’altra ricetta): sono soffici, e racchiudono un ripieno che, in questo caso, fila pure (sì, mica solo la mozzarella fila, anche lo stracchino LOMBARDO! :D)

Ingredienti:

Per gli gnocchi:

  • Patate vecchie, 300 ca.
  • Semola di grano duro, q.b.
  • 1/2 uovo
  • Stracchino lombardo, 100 g.
  • Parmigiano, 2 cucchiai
  • Sale, pepe, noce moscata

Per il ragout:

  • Polpa di manzetta (codone), 300 g.
  • Sedano, carota, cipolla
  • Concentrato di pomodoro, 1 cucchiaio
  • Passata di pomodoro, 50 g.
  • Vino rosso (buono), 1/2 bicchiere
  • Brodo di carne, 1/2 bicchiere
  • Farina
  • Sale, pepe
  • Cannella, 1 pizzico
  • Menta secca, 1 pizzico
  • Chiodi di garofano, 2
  • Rosmarino fresco, 1 rametto
  • Burro, olio extrvegine di oliva

Per 2 porzioni abbondanti


gnocchi ripieni

Per il ragout: rifilare la polpa e tagliarla in pezzi regolari e grandini (non più di 3 o 4). Infarinarli e rosolarli in un cucchiaio di burro e olio, con il trito di sedano, carota e cipolla. Sfumare con il vino.

Trasferire la carne nella crockpot, aggiungere le spezie e il rosmarino. Versare i liquidi, chiudere e cuocere per ca. 6-7 ore a BT. A fine cottura, la carne si deve quasi disfare. Se non è così, continuare ancora per un’altra mezz’ora.

Al termine sfilacciare la carne con una forchetta, mescolando bene al fondo di cottura, che sarà denso e saporito.

Intanto, lavare bene le patate e lessarle in acqua salata (partendo da acqua fredda).

Per il ripieno, in una ciotola mescolare certosa, Parmigiano, un pizzico di sale, pepe e noce moscata.

gnocchi ripieni

Sbucciare le patate cotte e ancora calde e passarle con lo schiacciapatate direttamente sulla spianatoia spolverata con la semola. Formare un incavo nel centro e lasciar appena intiepidire (giusto per poterle lavorare senza farsi bollire le dita). Sbattere leggermente l’uovo e versarne una metà nelle patate; aggiungere un paio di cucchiai di semola e cominciare ad impastare aiutandosi con il tarocco, portando l’impasto dall’esterno verso il centro e spolverando di tanto in tanto con la semola.

Non aggiungere troppa farina, ne bastano 3-4 cucchiai. In pochi minuti l’impasto è lavorabile e perfettamente amalgamato; a questo punto, prelevare un pezzetto di impasto e stenderlo a cerchio nel palmo della mano. Mettere un cucchiaino di ripieno e richiudere lo gnocco formando una pallina regolare.

Quando l’acqua bolle, calare gli gnocchi e scolarli quando vengono a galla.Trasferirli nei piatti ben caldo e condire con il ragout.

Tips&Tricks

  • Aggiungere sempre poca farina agli gnocchi: devono essere soffici, o il rischio è di mangiare palline di gomma
  • Aggiungo l’uovo SOLO nel caso di gnocchi ripieni, se non niente uova
  • Calcolare 8 gnocchi a testa (della grossezza di una noce) come porzione, il condimento è molto robusto e lo gnocco molto ricco.

gnocchi ripieni

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