Pesce · Primi · Riso

Risotto alla melissa, gamberi agrodolci e miyagawa

risotto melissa miyagawa

Ogni tanto bisogna farsi un regalo. Per qualcuno è un gioiello, una seduta alla SPA, una borsetta. Per me, di solito, è una ricetta, qualcosa che gusto prima nella mente e poi nel piatto.

E il significato è proprio che lo “faccio”, questo regalo, me lo immagino, cambio questo e quello per qualche tempo e poi, finalmente, mi metto davanti ai fornelli e lo preparo.

Vorrei farlo con più calma, il più delle volte. A volte, mi immagino di avere un’intera giornata per dedicarmici, senza dover sempre incastrare i tempi di lavoro con quelli che un buon piatto, studiato e pensato, richiede. Ma poi, in fondo, chissà: sono abituata così da sempre. Sono veloce perché tutto è organizzato nella mia testa prima di mettere mano a una padella, un coltello, un tagliere. Io funziono così, anche nel lavoro: “vedo” il risultato e, insieme, vedo tempi e passi per raggiungerlo.

risotto melissa miyagawa

E’ un buon allenamento, la cucina. Aiuta a tenere sotto controllo la creatività e a darle uno scopo che abbia senso e misura. E’ un metodo che funziona… 😉

Comunque, questo è un risotto spettacolare: pulito, essenziale, con pochi ingredienti particolarissimi – che è un po’ il mio… marchio di fabbrica. Il profumo leggermente limonato della melissa (che è molto sottile e delicato) si sposa perfettamente con questo agrume originario del Giappone, che a me piace molto.

risotto melissa miyagawa

Ingredienti:

  • Riso Arborio o Carnaroli, 150 g.
  • Brodo di verdure, q.b. (ca. 450 ml)
  • Sale
  • Burro
  • Scalogno tritato, un cucchiaio
  • Vino bianco secco
  • Melissa, una bella manciata di foglie fresche
  • Miyagawa, uno grande
  • Miele, 1/2 cucchiaino
  • Gamberi (io argentini), 6

Per 2 porzioni


risotto melissa miyagawa

Sgusciare i gamberi e togliere il budellino. Sciacquarli.

Lavare il miyagawa, prelevare la scorza con un rigalimoni e tagliarlo a metà. Spremere il succo da metà frutto e pelare al vivo l’altra metà,  ricavandone la polpa. Tagliarla a dadini regolari e riservarla.

Lavare le foglie di melissa e tritarle molto finemente.

Avviare il risotto: far appassire lo scalogno nel burro dolcemente. Alzare la fiamma e tostare il riso; sfumare con il vino bianco ed aggiungere il brodo bollente poco alla volta. Aggiustare di sale.

risotto melissa miyagawa

Nel frattempo, sciogliere il miele nel succo di miyagawa. Fondere un cucchiaino di burro in un tegame, versarci i gamberi e bagnare con il liquido preparato. Cuocere pochi minuti, quindi prelevare i gamberi e far restringere il fondo di cottura. Rimettere quindi i gamberi in padella e riservare.

A metà cottura del riso, aggiungere le foglie di melissa tritate.

Impiattare il risotto con i gamberi e il loro fondo di cottura, unendo la polpa del miyagawa e qualche filetto di scorza del frutto.

Tips&tricks

  • Le foglie di melissa hanno un aroma sottile e delicato, perciò… non lesinate, servono almeno 15.16 foglie per questo risotto
  • Togliete sempre il budello ai gamberi, anche quelli piccoli: quel filino nero non si può vedere (e purtroppo ci sono ancora ristoranti che li servono non puliti…)!
  • Il miyagawa (o satsuma) è un tipo di mandarancio originario del Giappone (ma coltivato anche in Sicilia), e NON un incrocio, come spesso erroneamente viene scritto. Ha maturazione precoce, per questo è ottimo proprio in questo periodo

risotto melissa miyagawa

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...