Dolci

Dolcetti di mezza sfoglia con pesche, ribes e anice verde

dolcetti di mezza sfoglia

Con le ultime pesche (ancora buonissime) ho preparato dei dolcetti coloratissimi, con uno dei miei impasti preferiti…

Sarà, ma a me non capita mai di avere “un rotolo di sfoglia in frigo”. Perché non la compro e perché, decisamente, preferisco farmela da me. In questa versione, però: un filo più leggera  e fatta solo con burro di panna di prima qualità. La differenza si sente, eccome…

Si chiama “mezza sfoglia” perchè impiega una dose di burro ben inferiore alla classica;  ma, siccome dai “giri” non si scappa, riesce leggerissima, super sfogliata, croccante.

Nel ripieno di frutta ho messo dei semi di anice verde: adoro questa spezia…

dolcetti di mezza sfoglia

Ingredienti:

Per la pasta:

  • Farina forte (W280-300), 100 g.
  • Farina 00, 100 g.
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • Acqua, 120 ml ca
  • Burro di panna centrifugata (o bavarese), 100 g

Per la guarnizione:

  • Pesche gialle
  • Ribes rosso fresco
  • Un tuorlo+un goccino i aceto di mele
  • Zucchero semolato, 1 cucchiaio
  • Semi di anice verde, 1 cucchiaino
  • Maizena, 1/2 cucchiaino
  • Confettura di pesche

Per 6 dolcetti


Si comincia preparando il pastello: in una ciotola riunire le farine setacciate, il sale e lo zucchero; aggiungere a filo l’acqua cominciando ad impastare. Bisogna ottenere un impasto morbido ma assolutamente non appiccicoso – non importa che sia perfettamente liscio. Appiattirlo, avvolgerlo nella pellicola e metterlo in frigo per almeno 3 ore. Realizzare quindi il panetto: infilare il burro in una “tasca” di carta forno e batterlo con delicatezza fino ad ottenere un rettangolo alto ca 3 mm. Ripiegare i bordi della carta e riporre il tutto in frigo.

A questo punto riprendere il pastello e stenderlo, ottenendo un rettangolo circa doppio rispetto alla grandezza del rettangolo di burro; porre il burro sulla metà inferiore della pasta e ripiegare la parte superiore al di sopra, ricoprendolo (“incassare” il burro). Stendere di nuovo con delicatezza la pasta in un rettangolo alto pochi mm, e fare una piega a tre: dividere idealmente il rettangolo in tre parti, ripiegare la parte superiore verso il centro e ricoprire con la parte inferiore, come se fosse un fazzoletto. Avvolgere la pasta nella pellicola e riporre in frigo per almeno un’ora (meglio se più a lungo).

Passato questo tempo, tenendo la pasta con la parte aperta sulla destra, si stende di nuovo, ma questa volta si farà un giro di pieghe “a quattro”: si divide mentalmente il rettangolo in quattro parti, si ripiega la parte superiore verso il centro e lo stesso la parte inferiore, in modo che i bordi combacino. Si piega poi di nuovo su se stessa. Riporla in frigo, sempre avvolta nella pellicola e sempre per almeno un’ora.

La piega a tre e la piega a quattro vanno ripetute, per un totale di 4 “giri” (3-4-3-4). Dopo l’ultima piega a quattro, stendere la pasta e ritagliarla in quadrati o rettangoli; tagliare a dadini la pesca ed unire il ribes sciacquato e lasciato asciugare. Insaporire con un cucchiaio di zucchero, l’anice e finire con la maizena. Mescolare accuratamente.

Disporre su ogni rettangolo un bel cucchiaio di ripieno, quindi tirare gli angoli verso il centro (non serve unirli, ma se preferite chiudeteli). Battere il tuorlo con l’aceto e spennellare i dolcetti, quindi spolverarli di zucchero semolato.

Infornare a 200° per ca 10-12 min, quindi abbassare il forno 180° e proseguire per ancora altri 15-20 min ca, o fino a che saranno gonfi e dorati.

Intanto, diluire un paio di cucchiai di marmellata con un goccino d’acqua e scaldare il tutto in un pentoino.

Una volta cotti i dolcetti, sistemarli su una gratella e lucidarli con la confettura.

dolcetti di mezza sfoglia

Tips&Tricks

  • Io diffido di tutte le ricette di “pasta sfoglia facile e veloce”: se non ci sono i giri viene gnucca, e perde tutta la croccantezza. Le ho provate: no, non fanno per me. Questa, sì…
  • Qualcuno cuoce la frutta prima di usarla per torte e dolcetti; io se posso evito, mi piace proprio i gusto della frutta che rimane fresca e leggermente croccante
  • Metto un goccino di aceto nel tuorlo per togliere l’odore di uovo (che io non sopporto)

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