Brioches&Croissants · Colazione · lievitati

Danesi con cream cheese e frutti di bosco

Queste brioche sfogliate danno senso allo svegliarsi ed uscire dal letto al mattino…

danish cream cheese

Fin da piccola, sono sempre stata più brava nelle cose complicate che in quell semplici. Quando giocavo a tennis, avevo un rovescio e una volée da urlo, e un dritto da piangere.

Le cose più difficili mi vengono spontanee, e non  mi accorgo che lo sono (lo so perchè LA GENTE lo dice, che sono difficili). Così anche qui: per me sfogliare è una passeggiata. Mai avuto “perdite” di burro, mai stracciato l’impasto, faccio i giri mentre mi occupo di millemila altre cose, senza misurare, senza pensarci.

Mettetemi lì a fare una torta qualunque, ed ecco: ne viene una su tre. Non lo so, il motivo – forse mi annoiano, forse non mi appassionano. Ma una crostata mi crea ansia, mentre croissant, danesi, nastrine, treccine, escono come nulla fosse, senza che debba rileggere nessuna ricetta perché ormai so a memoria ingredienti e procedimento…

danish cream cheese

Diciamo subito che DI CERTO i Danish NON sono light. Anche se riduco un filo il burro per sfogliare, recupero subito col ripieno ricco e cremoso, perché un dolce da colazione così deve essere: una vera sfida alla giornata che inizia (.. ma anche che continua, perché anche per merenda non si fanno compiangere, eh…!)

Ingredienti:

Per i danesi:

  • Farina forte (manitoba), 170 g.
  • Farina 0, 100 g.
  • Lievito di birra secco, 1,5 g.
  • Zucchero, 60 g.
  • Burro fuso, 25 g.
  • 1/2 uovo (tenere il resto per la finitura)
  • Latte + acqua tiepida, 110-120 g.
  • Sale, 1,5 g.
  • Malto, 1 g.

Per sfogliare:

  • Burro bavarese, 80 g.
  • Farina 00, un paio di cucchiai

Per il ripieno:

  • Cream cheese (Quark o semplice Philadelphia), 80 g.
  • Zucchero, 40 g.
  • Un tuorlo
  • Estratto naturale di vaniglia
  • Succo di limone, 1 cucchiaio
  • Maizena, 2 g.
  • Frutti di bosco freschi

Setacciare le farine; prelevarne un paio di cucchiai e mescolarli con il lievito, un paio di cucchiai di latte tiepido (sempre preso dal totale) e un pizzico di zucchero.

Quando questo poolish sarà ben gonfio, unirlo nella ciotola dell’impastatrice con la farina, il malto, lo zucchero, l’uovo, il burro fuso e i liquidi aggiunti a filo (nell’ultimo goccino, sciogliere il sale). Impastare quel tanto che basta ad ottenere una pasta liscia ed omogenea (non serve incordare). Riporre l’impasto in una ciotola pulita e chiusa con pellicola; farlo riposare per un paio d’ore (anche meno d’estate), quindi passarlo in frigo.

Per il panetto, infarinare il burro ed infilarlo in un foglio di carta forno piegato a busta. Batterlo delicatamente con in mattarello fino ad ottenere un rettangolo spesso ca. 3 mm. Riporlo in frigo ben avvolto nella carta forno.

Estrarre pastello e panetto dal frigo. Stendere il pastello in un rettangolo lungo circa il doppio del panetto; porre su una metà il burro e ripiegare l’altro lembo di pasta al di sopra, sigillando bene. A questo punto, stendere delicatamente il tutto e ripiegarlo in 4 (questo è il primo giro di pieghe). Mettere il tutto in frigo per almeno mezz’ora, meglio un’ora. Successivamente, stendere di nuovo l’impasto e piegarlo in 3.

Dopo questo ultimo giro, stendere l’impasto ad un’altezza di ca 3 mm.

Ritagliare 6 quadrati ed inciderli partendo dalle punte, ma senza arrivare fino al centro.

Ripiegare le punte verso il centro, premendo bene, per formare le girandole.

Mettere a lievitare fino al raddoppio.

danish cream cheese

Nel frattempo preparare il ripieno: in una ciotola mescolare tutti gli ingredienti (a parte i fruttini) ottenendo una crema bella liscia. Tenerla in frigo un’oretta prima di usarla.

Accendere il forno a 200°. Riprendere le girandole e premere ancora un pochino nel mezzo per ricavare lo spazio per il ripieno; spennellare con uovo battuto e spolverare di zucchero. Nel mezzo porre una bella cucchiaiata di crema, quindi qualche fruttino. Infornare per 10′ a 200° e altri 10′ a 180°, o comunque finché i danesi siano belli dorati.

Fuori dal forno lucidare con gelatina (se gradita) oppure spolverare di zucchero a velo.

Tips&Tricks

  • Vale come sempre la possibilità del passaggio in frigo notturno e cottura frigo-forno il giorno dopo (è la tecnica che preferisco)
  • Io ho usato mirtilli e lamponi, ma vanno bene anche more, fragoline, ribes…
  • Per la crema di formaggio io preferisco il Quark, ma non è facile trovarlo, quindi usate pure il philadelphia

danish cream cheese

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...