Etnico&Fusion · Lievitati · Pani dal Mondo

FATEER WARAQI, pane sfogliato afgano

pane afgano

Da un po’ ho la curiosità di scovare pani tipici di altre zone del mondo, anche quelle più lontane e sconosciute (culinariamente parlando).

Nel blog ce n’è una piccola carrellata: quello TURCO, quello CINESE al vapore, quello (copiatissimo, ho scoperto… ) PERSIANO… Ma l’esplorazione non si ferma, e così mi sono imbattuta in questo pane afgano, semisfogliato, e delizioso al punto da dare dipendenza.

pane afgano

E’ un pane croccante fuori, morbido dentro, con la caratteristica sfogliatura quando lo si apre. Il gusto eccezionale lo dà – naturalmente – il burro, che deve essere buonissimo (evitare quello italiano, a meno che non sia di pura panna centrifugata e di montagna). Per il resto, è un pane molto equilibrato, poco salato e adatto ad accompagnare insalate di verdure e formaggi di capra, dip, zuppe calde e fredde.

Io ne ho mangiato uno intero così, sui due piedi, tanto è buono anche da solo…

Con questo pane, apro una nuova sezione del blog, dedicata ai Pani dal Mondo.

Ingredienti:

  • Farina tipo 1, 200 g.
  • Farina tipo 0, 200 g.
  • Sale, 3 g.
  • Lievito di birra, 2 g.
  • Acqua, 240 ml
  • Burro q.b., ca. 50 g.

Per 4 pani


Miscelare le farine in una larga ciotola. Prelevarne 50 g e mescolare con 50 ml di acqua, il lievito ed un pizzico di zucchero. Quando sarà ben gonfio, versare l’acqua rimanente nella farina, quindi aggiungere il poolish ed impastare, unendo per il ultimo il sale. Occorre ottenenere un impasto morbido, ma non incordato (altrimenti sarà molto difficile da stendere). Avvolgere nella pellicola e far riposare un’oretta.

Passato questo tempo, fondere il burro e lasciarlo intiepidire. Dividere l’impasto in 4 parti uguali e stenderne un pezzo alla volta, con l’aiuto del mattarello, ottenendo un foglio molto sottile, quasi trasparente. Spennelare di burro ed arrotolare prima a “salsicciotto”, e quindi a chiocciola.

Lasciar lievitare ancora i pani sotto un canovaccio per un’altra ora ca.

Riscaldare il forno a 200°. Riprendere i pani e stederli di nuovo con il mattarello fino ad uno spessore di ca 1 cm, allargndoli delicatamente. Spennellare con un goccino di latte e olio (o burro) e cuocerli per 10 min. a 200°, e per altri 15 a 180°. Se fosse necessario, altri 5 min con sportello a spiffero.

Gustare appena fatto ma comunque non caldo.

pane afgano

Tips&Tricks

  • Ho provato ad utilizzare sia burro “a pomata” che fuso: direi che la differenza non è così determinante. Io ho una leggera preferenza per il burro fuso, il gusto risulta più leggero
  • E’ un pane veramente gustoso, ottimo con i “meze“, con le zuppe e con i dip di verdura
  • Questo pane fa parte della famiglia dei flat brad, infatti la lavorazione non prevede le due lievitazioni tipiche dei nostri pani col cosiddetto “raddoppio”. L’impasto fa più che altro dei riposi (tuttavia in forno cresce eccome!). Perciò, secondo me, non ha molto senso qui ricorrere al lievito madre, che vuole lievitazioni lunghe e tanto sviluppo, che non sono caratteristiche di questi pani
  • Non immaginate il profumo pazzesco che esce dal forno in cottura….

 

 

 

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