Colazione · lievitati · Lievito madre

Pane semidolce con lievito madre

pane semidolce con lievito madre

Un pane perfetto per la colazione: morbido ma facile da tagliare e da spalmare, profumato e buonissimo anche col salato (provare con il prosciutto crudo e il salmone…).

I tempi sono lunghi, ma in realtà è una lavorazione semplice: il pane lievita da solo, non è impegnativo!

Ingredienti:

Per la biga:

  • Lievito madre (rinfrescato il giorno prima), 50 g.
  • Farina manitoba, 50 g.
  • Acqua tiepida, 25 g.

Per l’impasto:

  • Biga
  • Farina 0, 50 g
  • Farina manitoba, 200 g.
  • Uova, 2
  • Zucchero, 40 g.
  • Sale, 1  cucchiaino e 1/2
  • Burro, 40 g.
  • Miele, un cucchiaino
  • Malto, 1/2 cucchiaino
  • Latte tiepido, 80-100 ml

Preparare la biga impastando gli ingredienti indicati; formare una pallina liscia e soda e riporla in una tazza chiusa con pellicola; lasciar lievitare fino al raddoppio.

Quando la biga sarà pronta, scaldare metà del latte col burro e il miele.
Nella ciotola dell’impastatrice mettere i liquidi tiepidi, le farine, lo zucchero e la biga  spezzettata. Avviare la macchina ed aggiungere a filo le uova sbattute, tenendone da parte qualche cucchiaio per la spennellatura finale. Unire il resto del latte poco alla volta, puù volercene un po’ di più o di meno in relazione all’assorbenza delle farine.
Unire il malto e per ultimo il sale. Impastare fino ad ottenere un impasto soffice e liscio. Trasferire l’impasto sulla spianatoia e dare un paio di giri di pieghe; quindi, riporre in una ciotola per la lievitazione. L’impasto dovrà quasi triplicare (a me ci sono volute circa 7-8 ore).

Imburrare uno stampo a cassetta; dividere l’impasto in otto palline e disporle nello stampo. Coprire con un canovacccio umido e lasciar lievitare finché non raggiunga un centimetro circa dal bordo.

Spennellare la superfice con il restante uovo sbattuto ed infornare in forno statico già caldo a 180° per ca. 30′ e poi per altri 10′ con funzione Ventilato.

Sfornare e far raffreddare completamente su una gratella prima di affettare.

Tips&Tricks

  • Davvero il pane perfetto per essere affettato: non troppo molle, non si sbriciola, compatto ma morbido, va benissimo anche per il toast (anche nella versione French…!)
  • Il pane cotto e ben raffreddato può essere affettato e congelato, pronto per essere infilato qualche minuto nel tostapane e gustato come appena fatto
  • Il lievito naturale conferisce, oltre al gusto e al profumo, una maggiore durabilità al pane: basta conservarlo negli appositi sacchetti di tessuto doppiato e rimarrà perfetto almeno per tre giorni (poi è finito….)

pane semidolce con lievito madre

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