Antipasti · Molluschi&Crostacei

Casseruola di calamari con crema di pomodori arrostiti, zafferano e tamarindo

Adoro il tamarindo. Dal gusto fresco, dolce ma acidulo, un po’ fané – ricordo il nonno che beveva un tamarindo ghiacciato al pomeriggio – il tamarindo è un legume; è ricco di vitamine e minerali, ed è un vero toccasana per l’organismo: ha proprietà benefiche per la digestione, per l’intestino, protegge il fegato, è antibatterico e antiossidante.

Ma più di tutto è buonissimo! La sua polpa, accuratamente passata, cambia da sola il gusto di un piatto semplice ma strepitoso: nessuno riuscirà a capire che quel non-so-che è merito del brutto baccello marrone che la contiene.

calamari zafferano e tamarindo

 

Ingredienti:

  • Calamari, 5 o 6 grandini
  • Tamarindo, 2 baccelli
  • Pomodori datterini, 250 g.
  • Timo, due rametti
  • Aglio, uno spicchietto
  • Sale, peperoncino
  • Zucchero di canna
  • Zafferano, un pizzico
  • Finocchetto, un mazzetto

Per due porzioni


Per prima cosa, preparare i pomodori arrostiti: lavare i pomodorini, tagliarli a metà ed allinearli in una teglia a faccia in su. Condire con un pizzico di sale, un pizzico di zucchero, il timo fresco sbriciolato, l’aglio a fettine e un filo di olio. Infornare a 140° ventilato fino a che siano appena bruciacchiati. Un volta freddi, trasferirli in una ciotola e frullarli riducendoli in crema.

Sgusciare il tamarindo, romperlo a pezzetti e metterlo a bagno coperto a filo con acqua bollente.

tamarindo

Pulire, spellare e tagliare i calamari a pezzi. In un tegame di coccio scaldare un filo di olio e  rosolare i calamari. Aggiungere la crema di datterini, lo zafferano e il finocchietto tritato e far asciugare su fuoco vivace. Abbassare la fiamma ed unire l’acqua di ammollo del tamarindo, passando il tutto in un colino e premendo bene per ricavare tutta la polpa possibile. Lasciar cuocere finchè la salsa sia ben densa e i calamari tenerissimi. Servire tiepidi con pane casereccio o riso pilaf.

Tips&Tricks

  • Perchè la crema di pomodori arrostiti? perchè il pomodoro fresco è troppo liquido e quello in scatola non mi piace (lo trovo sempre acidino). In questo modo, si ottiene una purea di pomodoro corposa, molto saporita, perfetta anche per condire la pasta o direttamente sul pane come aperitvo
  • Il tamarindo, detto anche dattero dell’india, ha la polpa morbida, leggermente acidula, dolce ma fresca. Davvero delizioso, viene largamente impiegato nella cucina etnica (indiana specialmente, ma anche messicana e thai), e da noi negli anni passati ebbe un suo momento di gloria traformato in sciroppo per le bevande rinfrescanti dei nostri nonni. Inutile dire di NON ometterlo assolutamente, pena ottenere la “solita” zuppetta di calamari…

 

calamari zafferano e tamarindo

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2 thoughts on “Casseruola di calamari con crema di pomodori arrostiti, zafferano e tamarindo

  1. Tamarindo, chi era costui? Hahaha, scherzo…è tanto che lo voglio provare in cucina, cpnosco la bevanda, da bambina ricordo la granita al tamarindo!! Mi sa che lo cerco e ti copio questa bella zuppetta, anche col trucco dei pomodori arrostiti. Grazie

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